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Il confronto tra imprese e professionisti a Rivalta Scrivia
Il 26 febbraio 2026 si è svolto, presso il Parco Scientifico e Tecnologico di Rivalta Scrivia, l’incontro dedicato all’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle PMI.
Un momento di confronto che ha riunito competenze tecnologiche, giuridiche e finanziarie con un obiettivo chiaro: costruire un linguaggio comune sull’AI e riportare il dibattito dentro la realtà operativa delle imprese.
Negli ultimi anni, e in particolare dopo la diffusione globale di strumenti generativi come Gemini, l’Intelligenza Artificiale è uscita dalla dimensione specialistica per entrare nel quotidiano aziendale. Tuttavia, la sua adozione efficace richiede metodo, consapevolezza e governance.
IA nelle PMI: dai paradigmi tecnologici ai casi concreti
Partendo dall’evoluzione dei paradigmi computazionali, passando da modelli di Machine Learning fino ai Transformers, è stato evidenziato come le capacità attuali dell’AI spazino dalla visione artificiale alla generazione multimodale, fino all’automazione documentale e agli agenti intelligenti.
Sono stati presentati casi d’uso concreti in ambito manifatturiero e nei servizi finanziari: segmentazione clienti, rating fornitori anche ESG (Environmental, Social, and Governance), pianificazione e budgeting, controllo di produzione, analisi economico-finanziarie.
Particolarmente significativo l’esempio di soluzioni on-premise e CPU-only per la generazione automatica di manualistica a partire da video operativi, con una riduzione dei tempi documentali fino al 50%. In altre parole, si tratta di sistemi che richiedono una schiera di schede video per funzionare, ma girano su pc tradizionali. Un’applicazione che non sostituisce persone, ma libera tempo e migliora precisione e strutturazione del know-how aziendale.
È emerso con chiarezza come l’adozione dell’AI debba partire da un “problema vero”, accompagnata da alfabetizzazione interna, verifica dei dati disponibili e sviluppo di proof of concept coerenti con la strategia aziendale.
AI Act e responsabilità d’impresa
Un secondo asse di approfondimento ha riguardato la normativa europea (Reg. UE 1689/2024) e la recente Legge italiana n. 132/2025.
La classificazione dei sistemi AI in base al rischio introduce obblighi crescenti in termini di supervisione umana effettiva, trasparenza e valutazione di impatto sui diritti fondamentali.
È stato evidenziato come l’utilizzo non governato di strumenti di AI esponga le aziende a rischi legali, reputazionali e sanzionatori. Ne deriva la necessità di policy interne chiare, formazione e soluzioni enterprise con adeguata governance dei dati.
AI e capitale: crescita, finanza straordinaria e mercato
Il terzo ambito di confronto ha collegato l’innovazione tecnologica all’accesso ai capitali.
In un contesto di contrazione del credito tradizionale e accelerazione dei megatrend globali, strumenti come private equity, family office, quotazione su Euronext Growth, bond e minibond rappresentano leve concrete per sostenere percorsi di crescita.
È stato presentato l’ecosistema Elite di Euronext come piattaforma di competenze, relazioni e accesso alla finanza, sottolineando l’importanza di progetti data-driven e proof of concept coerenti con la strategia per migliorare l’investor readiness delle PMI.
Un dialogo che continua
L’incontro si è concluso con una consapevolezza condivisa: integrare IA, governance dei dati e strumenti di capitale significa costruire percorsi coerenti di crescita e compliance.
A sintetizzare il senso dell’iniziativa e la visione con cui Boardwalk accompagna le imprese nei percorsi di innovazione è stato Emilio Buonanno, Presidente di Boardwalk:
“l’intelligenza artificiale è oggi un'onda di innovazione che tocca tutti. Occorre ora creare i presupposti per consentire ad imprese ed imprenditori di sfruttarne i benefici, così da poter mantenere adeguati livelli di competitività.
Lo facciamo con i nostri clienti, nei diversi settori in cui operano, implementando efficaci modelli organizzativi, sistemi di rilevazione ed analisi dei dati, strumenti di Business Intelligence, dataset completi su cui costruire processi di apprendimento che possano alimentare sistemi di Intelligenza Artificiale.
Facciamo tutto questo con grande attenzione alla qualità del dato e con la consapevolezza di dover rispettare il quadro normativo che si sta definendo.
In Boardwalk crediamo che la tecnologia acquisisca valore solo quando risolve problemi reali e si integra in una strategia aziendale chiara, capace di attrarre risorse e consolidare i risultati nel tempo.
Continuiamo a camminare al fianco degli imprenditori per trasformare l'innovazione in un vantaggio competitivo concreto e misurabile.”
Boardwalk ringrazia i relatori, i partner e tutte le realtà coinvolte per aver contribuito a un confronto serio e multidisciplinare.
Il tema è aperto. Il dialogo continua.

































